Due diligence su un’azienda, prima di sederti al tavolo
Bilanci depositati, protesti, immobili intestati, titolare effettivo e una stima del valore: le verifiche da fare su un’azienda da acquistare, da fonti ufficiali, a partire dalla partita IVA.
- Scrivi la partita IVA dell’azienda: l’anteprima con identità e verdetto è gratuita.
- Il Dossier Completo si sblocca una tantum, solo per quell’azienda, col prezzo davanti prima di pagare.
- Ogni dato porta la sua fonte: Registro Imprese, bilanci depositati, Registro dei Protesti, Catasto, OMI, ISTAT.
- Non sostituisce la visura ufficiale né il tuo commercialista: ti dice dove guardare, prima dell’offerta.
01 · Cosa verifichi prima dell’offerta
La due diligence informativa è la parte che si può fare da soli, prima di coinvolgere avvocato e commercialista: cosa risulta nei registri pubblici su quell’azienda, e come si legge. Il dossier la organizza in sei capitoli, ognuno con le sue fonti dichiarate.
02 · Le quattro domande a cui risponde
- I conti tornano?
Bilanci depositati, non dichiarati: ricavi, utile, patrimonio netto, EBITDA, posizione finanziaria netta e trend dei ricavi sugli esercizi depositati. Il confronto con le imprese dello stesso settore dice se un margine è buono o cattivo per quel mestiere.
- Ci sono eventi negativi?
Protesti a registro, classe di rischio di un modello indipendente, regolarità dei depositi, partite IVA cessate collegate ai soci.
- Cosa c’è di suo?
Gli immobili intestati all’azienda al Catasto, cercati su tutte le province, e quanto vale il metro quadro in quella zona (OMI): possiede i muri o è in affitto.
- Quanto vale?
Una stima del valore d’impresa da un range EV/EBITDA sui numeri depositati, con l’equity al netto dei debiti. È un punto di partenza per la trattativa, non una perizia.
03 · Cosa cambia con la forma giuridica
Ditte individuali, società di persone e studi associati per legge non depositano un bilancio pubblico: per loro non esistono analisi di bilancio, credit score né stima del valore, e nessun report di nessun fornitore può darli. Il dossier lo scrive prima che tu paghi, e per queste forme il Completo costa meno.
Per queste forme le verifiche decisive si spostano su titolare, protesti, immobili intestati, mercato e reputazione: il dossier le fa tutte, e dichiara cosa manca invece di riempire il buco.
04 · Dopo il dossier
- Chiedi al venditore
Ogni capitolo chiude con cosa chiedere: l’ultimo bilancio non ancora depositato, i contratti di affitto, le posizioni con banche e fornitori, i dipendenti.
- Porta il fascicolo al tavolo
Il PDF resta nel tuo account: lo riapri quando vuoi senza rigenerarlo né ripagarlo, e lo condividi con commercialista e avvocato.
Domande frequenti
Cosa contiene una due diligence fatta col dossier?
Identità e proprietà (soci, amministratori, titolare effettivo, gruppo), i numeri dei bilanci depositati riclassificati con EBITDA, margini e posizione finanziaria netta, i rischi (protesti, classe di rischio, regolarità dei depositi, partite IVA cessate dei soci), gli immobili intestati e il mercato della zona, la reputazione online e una stima del valore d’impresa. Ogni voce dichiara la fonte da cui viene.
Serve il consenso dell’azienda?
No. Il dossier usa solo fonti pubbliche e registri ufficiali: l’azienda non riceve alcuna notifica e nessuno vede chi ha richiesto un dossier.
Quanto costa?
L’anteprima con identità e verdetto è gratuita. Il Dossier Completo si paga una tantum per la singola azienda, IVA inclusa, col prezzo mostrato prima del pagamento. I prezzi aggiornati sono nella pagina Prezzi.
Sostituisce una due diligence legale o fiscale?
No. È la due diligence informativa: dice cosa risulta nei registri pubblici e come leggerlo. Contratti, contenzioso, fisco e lavoro restano ai professionisti, che però partono dal dossier invece che da zero.
E se l’azienda è in vendita su Sherlok?
Se l’annuncio indica la partita IVA, dalla scheda dell’annuncio si apre il dossier sulla stessa azienda e si confrontano i numeri dichiarati dal venditore con i bilanci depositati.
I dati di Dossier Aziende vengono da fonti ufficiali e dichiarate — VIES, Registro Imprese, bilanci depositati, Registro Informatico dei Protesti, Agenzia delle Entrate (Catasto e OMI), ISTAT, MEF ed Eurostat per il dossier; ISPRA/IdroGEO per frane e alluvioni sulla mappa — e hanno natura informativa: non sostituiscono i documenti ufficiali né la valutazione di un professionista. Gli esempi delle guide portano su particelle reali, e la scheda si ricalcola a ogni interrogazione.