Valutazione d’azienda

    Quanto vale un’azienda, sui numeri depositati

    Una stima del valore d’impresa da un range EV/EBITDA sui bilanci depositati, con l’equity al netto della posizione finanziaria netta e il confronto con le imprese dello stesso settore. Cosa dice, e cosa non dice.

    In breve
    • La stima parte dall’EBITDA dell’ultimo bilancio depositato e da multipli scritti nel dossier: puoi rifare il conto e non essere d’accordo.
    • Il range va da un minimo a un massimo prudente; l’equity è al netto dei debiti finanziari.
    • Vale per le società di capitali: senza bilancio depositato non c’è EBITDA da cui partire.
    • È il valore della gestione, non degli immobili: quelli si valutano a parte.

    01 · Come si arriva alla stima

    1. L’EBITDA dai bilanci depositati

      Il conto economico viene riclassificato: ricavi, margine operativo lordo, risultato. Non il fatturato e basta, ma da dove nasce il margine.

    2. I multipli, scritti

      Un range di multipli EV/EBITDA dichiarato nel dossier, non nascosto nel motore: la stessa regola vale per ogni azienda, oggi e fra un mese.

    3. Dal valore d’impresa all’equity

      Si sottrae la posizione finanziaria netta: quello che resta è il valore delle quote, in un range da minimo a massimo.

    4. Il confronto col settore

      Fino a sette indici messi a quartili fra le imprese dello stesso codice ATECO, dal modello di rischio indipendente sui bilanci depositati: fattura come i grandi o come i piccoli, e con che redditività.

    02 · Cosa la stima non è

    Attenzione

    Non è una perizia e non è un prezzo: è un punto di partenza per la trattativa, calcolato da regole con soglie dichiarate. Gli immobili di proprietà non entrano nel valore della gestione: il dossier dice cosa è intestato all’azienda e quanto vale il metro quadro in zona, ma il patrimonio immobiliare va stimato a parte.

    Nessuna intelligenza artificiale decide il valore: i numeri li calcolano regole, e un modello generativo interviene solo alla fine per riscrivere in italiano quello che i dati già dicono.

    03 · Chi vende e chi compra

    La stima è la stessa per chi vende e per chi compra: stessi bilanci, stessi multipli, stesso range. Chi vende arriva al tavolo con un prezzo che sa difendere; chi compra sa da dove parte la richiesta. Il dossier serve a entrambi, e a chi deve solo capire quanto vale il cliente a cui sta dando credito.

    04 · Per chi non deposita il bilancio

    Ditte individuali e società di persone non depositano un bilancio pubblico: per loro il dossier non produce una stima e lo dichiara prima del pagamento. Un bar o un negozio in ditta individuale si valuta sull’avviamento dichiarato e sui contratti, con i metodi delle guide alla valutazione di un’attività commerciale su Sherlok.

    Domande frequenti

    La valutazione si paga a parte?

    No. La stima del valore d’impresa è un capitolo del Dossier Completo per le società di capitali: si paga il dossier una tantum, IVA inclusa, e la stima è dentro.

    Posso usare la stima in una trattativa?

    Sì, come base: i multipli e le soglie sono scritti nel dossier, quindi la controparte può rifare il conto. Non sostituisce una perizia di stima, che resta necessaria per atti, banche o contenziosi.

    Vale per un bar, un ristorante o un negozio?

    Se l’attività è una società di capitali con bilancio depositato, sì. Se è una ditta individuale o una società di persone no, perché non esiste un bilancio pubblico da cui partire: il dossier lo dice prima di pagare.

    Gli immobili sono compresi nel valore?

    No. La stima riguarda la gestione. Il dossier mostra gli immobili intestati all’azienda al Catasto e le quotazioni OMI della zona, ma il valore del patrimonio immobiliare va calcolato a parte e sommato, se l’immobile fa parte della cessione.

    Stima il valore dalla partita IVAAnteprima gratuita; la stima è nel Completo.

    I dati di Dossier Aziende vengono da fonti ufficiali e dichiarate — VIES, Registro Imprese, bilanci depositati, Registro Informatico dei Protesti, Agenzia delle Entrate (Catasto e OMI), ISTAT, MEF ed Eurostat per il dossier; ISPRA/IdroGEO per frane e alluvioni sulla mappa — e hanno natura informativa: non sostituiscono i documenti ufficiali né la valutazione di un professionista. Gli esempi delle guide portano su particelle reali, e la scheda si ricalcola a ogni interrogazione.