Tutte le guide
    Guida 05 · Il dossier · 3 min di lettura

    Fornitore o cliente affidabile? Cosa controllare prima di fare credito

    Concedere una dilazione, accettare un ordine grande, firmare un contratto pluriennale: le verifiche da fare su un cliente o un fornitore prima di esporsi, con le fonti pubbliche che le rendono possibili.

    In breve
    • Il rischio non è “se paga”, è “se può pagare”: si legge in bilancio e nei protesti, non nella stretta di mano.
    • Un credit score sui bilanci depositati dice in una lettera quanto è solida la controparte.
    • Per ditte e società di persone non c’è bilancio: contano protesti, immobili intestati e anzianità.

    01 · Perché verificare anche chi conosci

    La maggior parte dei crediti insoluti nasce da clienti “storici” che hanno cambiato condizioni senza dirlo: un socio uscito, un immobile venduto, un bilancio che da due anni chiude in perdita. Verificare non è un atto di sfiducia: è sapere con chi stai lavorando oggi, non con chi lavoravi tre anni fa.

    Lo stesso vale per un fornitore: un anticipo su una commessa a un’azienda in difficoltà è un anticipo a rischio, per quanto buona sia la relazione.

    02 · Le verifiche, dalla più rapida alla più profonda

    1. Attiva e chi è

      stato dell’impresa, forma giuridica, sede, data di costituzione: bastano due minuti e la P.IVA

    2. Protesti

      un assegno o una cambiale protestati sono il segnale più diretto di difficoltà a pagare: è un registro pubblico

    3. Bilanci e credit score

      liquidità, indebitamento, tendenza dei ricavi: un modello indipendente li traduce in una classe di rischio e in un fido operativo consigliato

    4. Immobili intestati

      un’azienda che possiede la sede ha patrimonio aggredibile; una che affitta tutto, no

    5. Chi decide

      amministratori e titolari effettivi: se cambiano spesso, chiediti perché

    Credit scoregiudizio di un modello di terza parte sui bilanci depositati, su scala da A (massima solidità) a E
    Fido operativoil credito massimo che fornitori e banche possono ragionevolmente concedere: un ordine sopra quella cifra va garantito
    Rating ritiratoquando il bilancio è troppo datato il modello non si pronuncia: “non disponibile” non è “zero rischio”

    03 · Se la controparte non deposita il bilancio

    Ditte individuali, S.n.c. e S.a.s. non hanno un bilancio pubblico. Nessun report può inventarlo. In questi casi il giudizio si costruisce sul resto: protesti (il segnale più forte), immobili intestati, anni di attività, recensioni e presenza sul mercato. E sulle garanzie che chiedi.

    Attenzione

    Un report che promette “i bilanci” di una ditta individuale sta promettendo un documento che per legge non esiste. Diffida.

    04 · Quando ripetere la verifica

    A ogni rinnovo di fido, a ogni ordine anomalo per dimensione, e comunque una volta l’anno sui clienti principali: un bilancio nuovo si deposita ogni dodici mesi e può cambiare tutto. Il dossier resta nel tuo archivio: si riapre senza ripagare e si rigenera solo quando serve.

    Controlla un cliente o un fornitoredalla partita IVA, anteprima gratuita

    I dati di Dossier Aziende vengono da fonti ufficiali e dichiarate — VIES, Registro Imprese, bilanci depositati, Registro Informatico dei Protesti, Agenzia delle Entrate (Catasto e OMI), ISTAT, MEF ed Eurostat per il dossier; ISPRA/IdroGEO per frane e alluvioni sulla mappa — e hanno natura informativa: non sostituiscono i documenti ufficiali né la valutazione di un professionista. Gli esempi delle guide portano su particelle reali, e la scheda si ricalcola a ogni interrogazione.